Residenza reale più antica d'Europa, il Palazzo dei Normanni custodisce al suo interno la Cappella Palatina, un gioiello di arte bizantina con mosaici dorati che lasciano senza fiato. Patrimonio UNESCO dal 2015.
LA STORIA
Le origini del Palazzo risalgono al IX secolo quando gli emiri arabi costruirono un castello sul punto più alto della città vecchia. Con l'arrivo dei Normanni nel 1072, Ruggero II lo trasformò nel centro del potere del Regno di Sicilia, dando vita a una delle corti più raffinate del Medioevo.
La Cappella Palatina, consacrata nel 1140, è il cuore del palazzo: i suoi mosaici bizantini a fondo oro ricoprono ogni superficie con scene bibliche di una bellezza abbagliante. Il soffitto ligneo a muqarnas, di fattura islamica, crea un contrasto unico con i mosaici cristiani, simbolo perfetto della convivenza culturale che caratterizzò la Palermo normanna.
Oggi il palazzo ospita l'Assemblea Regionale Siciliana, ma le sale reali e la Cappella sono visitabili. La Sala di Re Ruggero, con i suoi mosaici raffiguranti scene di caccia tra palme e pavoni, trasporta il visitatore in un mondo dove Oriente e Occidente si fondevano in un'armonia irripetibile.